Preghiera
Memorare
Il Memorare, la preghiera mariana attribuita a san Bernardo: testo italiano e significato della fiducia nell'intercessione di Maria.
Il Memorare è la preghiera con cui il fedele si rivolge a Maria ricordandole la sua costante disponibilità ad ascoltare chi la invoca. Il nome viene dalla prima parola latina, Memorare, cioè “ricordati”. È la preghiera di chi si trova nel bisogno e chiede l’intercessione della Madre di Dio, senza avanzare alcun merito e affidandosi soltanto alla sua bontà.
Testo
Ricordati, o piissima Vergine Maria, non essersi mai udito al mondo che alcuno abbia ricorso al tuo patrocinio, implorato il tuo aiuto, chiesto la tua protezione e sia stato abbandonato.
Animato da tale confidenza, a te ricorro, o Madre, Vergine delle Vergini, a te vengo e, peccatore contrito, innanzi a te mi prostro.
Non volere, o Madre del Verbo, disprezzare le mie preghiere, ma ascoltami propizia ed esaudiscimi.
Amen.
L’origine e la diffusione
La tradizione attribuisce il Memorare a san Bernardo di Chiaravalle, il monaco del XII secolo che fu tra i più grandi maestri della devozione mariana. È probabile che il santo non ne sia l’autore materiale, ma che la preghiera sia nata dalla sua predicazione e dal suo modo di affidarsi a Maria. Il testo nella forma attuale si diffonde nel XVII secolo, quando il sacerdote francese Claude Bernard, chiamato per questo “il povero prete”, lo fece conoscere e lo diffuse in tutta Europa.
Il numero di copie che ne circolarono tra Seicento e Settecento fu enorme, e da allora il Memorare è entrato stabilmente nei manuali di pietà cattolica e nella pratica quotidiana di milioni di fedeli.
La fiducia nell’intercessione
Sotto il Memorare c’è una teologia precisa. Il fedele non chiede a Maria qualcosa che appartenga solo a Dio: chiede la sua intercessione, cioè che ella preghi per lui presso il Figlio. La certezza che la preghiera esprime, quella di non essere mai stata lasciata senza risposta, si appoggia alla fede della Chiesa secondo cui la Vergine, assunta in cielo, non cessa di intercedere per i suoi figli. Il “non si è mai udito” non è una prova storica ma un atto di confidenza: chi si affida a Maria viene ricevuto.
La preghiera insiste sulla propria piccolezza: il fedele si definisce peccatore, contrito, prostrato, e proprio per questo si presenta a lei. Davanti a Dio non si va con i propri meriti, ma con la fiducia. Il Memorare è questo movimento, ripetuto e affidato alla memoria.
Perché è considerata così potente
La tradizione popolare ha a lungo considerato il Memorare una delle preghiere più potenti, e le ha legato la promessa che chi la recita con fede non viene abbandonato. Questa fama non nasce da un privilegio magico, ma dalla struttura stessa della preghiera: non chiede un favore a Dio in cambio di qualcosa, chiede a Maria di pregare. È la forma più pura dell’intercessione, quella che la Chiesa riconosce come propria della comunione dei santi.
Preghiera della tradizione mariana, attribuita a san Bernardo di Chiaravalle e diffusa nel XVII secolo.
Fonti
- Tradizione mariana, attribuita a san Bernardo di Chiaravalle, diffusa dal XVII secolo
Testo della tradizione cattolica. Vedi Fonti e diritti.