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Preghiera

Offerta del mattino

L'Offerta del mattino per consacrare a Dio la giornata appena cominciata, secondo la tradizione dell'Apostolato della Preghiera.

L’Offerta del mattino è la preghiera con cui si affida a Dio la giornata che comincia. Si recita appena svegli, prima di ogni altra occupazione, e serve a mettere la giornata intera nelle mani di Cristo: non solo le ore di preghiera, ma anche il lavoro, le gioie, le fatiche e le sofferenze che verranno. È la preghiera che accompagna da oltre un secolo l’Apostolato della Preghiera, oggi Rete Mondiale di Preghiera del Papa.

Testo

Cuore divino di Gesù, io ti offro, per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, Madre della Chiesa, in unione al Sacrificio eucaristico, le preghiere e le azioni, le gioie e le sofferenze di questo giorno: in riparazione dei peccati e per la salvezza di tutti gli uomini, nella grazia dello Spirito Santo, a gloria del divin Padre.

Amen.

Origine e storia

La formula nasce nell’Ottocento, dentro l’esperienza dell’Apostolato della Preghiera, un movimento fondato nel 1844 da un gruppo di gesuiti a Vals, in Francia, per unire la preghiera dei fedeli alle intenzioni della Chiesa e del Papa. L’idea era semplice: offrire ogni giorno le proprie opere a Dio, e farlo insieme, come un solo atto di un solo corpo.

La preghiera si è diffusa rapidamente nelle famiglie cristiane e nei collegi, e nel Novecento è stata più volte raccomandata dai papi. Giovanni Paolo II l’ha definita di fondamentale importanza nella vita di ogni fedele. Dalla pratica del mattino sono derivate le intenzioni mensili del Papa, che ancora oggi vengono affidate a tutti i cattolici perché le portino nella propria giornata.

L’espressione “Cuore divino di Gesù” rimanda alla devozione al Sacro Cuore, che vede nel cuore di Cristo il segno dell’amore di Dio per gli uomini. Offrire la giornata a quel cuore significa riconoscere che quanto si compie nella giornata non è soltanto proprio: diventa parte di una vita più grande.

Il senso dell’offerta

Offrire la giornata non è un modo per garantirsi che tutto vada bene. È il gesto di chi decide, prima ancora di sapere cosa accadrà, di vivere quel giorno come un dono ricevuto e riconsegnato. Le gioie e le sofferenze vi entrano insieme, senza scegliere: proprio questo rende l’offerta completa, perché la vita non è fatta solo di cose liete.

L’offerta si rinnova più volte durante il giorno, con brevi giaculatorie, e non si esaurisce in un momento. Nella forma tradizionale viene accompagnata da un’attitudine concreta: compiere le proprie occupazioni con cura, sapendo che anche il lavoro più ordinario può essere offerto. Il giorno che si apre con questa preghiera è già stato affidato, e nulla di ciò che accadrà resta fuori dal dono.

Il riferimento al Sacrificio eucaristico è il centro dell’offerta. Il fedele non offre un sacrificio proprio, ma unisce la propria giornata all’unico sacrificio di Cristo, reso presente nella Messa. È questo che dà valore alle ore comuni: non la loro grandezza, ma l’unione con ciò che Cristo ha compiuto per tutti.

Preghiera della tradizione dell’Apostolato della Preghiera, oggi Rete Mondiale di Preghiera del Papa.

Fonti

  • Apostolato della Preghiera (Rete Mondiale di Preghiera del Papa)

Testo della tradizione cattolica. Vedi Fonti e diritti.