Preghiera
Preghiera per i defunti
La preghiera dell'Eterno Riposo e le orazioni della tradizione cattolica per i defunti.
Quando muore qualcuno che amiamo, la preghiera della Chiesa non cerca di spiegare la morte. Chiede riposo, e chiede pace — per chi è morto, e per chi resta.
L’Eterno Riposo
L’eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua.
Riposino in pace.
Amen.
È la più breve e la più diffusa delle preghiere per i defunti. Si recita al momento della morte, ai funerali, al cimitero, e ogni volta che il ricordo si fa presente. Nella Chiesa si guadagnano indulgenze recitandola al cimitero il 1º e il 2 novembre.
Il Requiem aeternam
Requiem aeternam dona eis, Domine, et lux perpetua luceat eis.
È la forma latina della stessa preghiera, e apre la liturgia delle esequie. La formula latina è rimasta in uso anche dopo la riforma liturgica, perché il testo ha una solennità che la traduzione non sempre conserva.
Il De profundis
Dal profondo a te grido, o Signore; Signore, ascolta la mia voce. Siano le tue orecchie attente alla voce della mia preghiera.
È il salmo 129, la preghiera di chi si sente senza via d’uscita. La Chiesa lo ha scelto come orazione dei defunti fin dall’antichità. Non è una preghiera di consolazione: è una preghiera di attesa, recitata da chi non vede ancora nulla.
Come si prega
I cattolici pregano per i defunti anche fuori dal funerale, ogni volta che l’occasione si presenta. Si recita al cimitero, davanti a una fotografia, la sera, o semplicemente quando il nome torna alla mente.
La commemorazione di tutti i fedeli defunti cade il 2 novembre, il giorno dopo la festa di Ognissanti.
Preghiere della tradizione liturgica cattolica.