4 marzo
San Casimiro.
Casimiro nacque il 3 ottobre del 1458 nel castello del Wawel, a Cracovia, terzogenito dei tredici figli di Casimiro IV Jagellone, re di Polonia e granduca di Lituania, e di Elisabetta d'Asburgo. La sua vita durò venticinque anni e si svolse tutta a corte, fra gli obblighi del governo, senza che salisse mai sul trono.
Giovanissimo si trovò davanti a una scelta di potere. Quando gli ungheresi si ribellarono al loro re Mattia Corvino e offrirono la corona a lui, che aveva tredici anni, egli vi rinunciò appena seppe che il papa si era dichiarato contrario alla deposizione del sovrano regnante. Il padre, impegnato in una vasta politica di espansione, gli affidò la reggenza della Polonia e poi lo nominò vicecancelliere della Lituania, incarichi che egli svolse con prudenza e senso di giustizia.
La tradizione lo descrive di rara bellezza e di costumi austeri: generoso verso i poveri, devoto all'Eucaristia e alla Vergine Maria, restio a piegarsi alle ragioni di Stato. Una sola volta si oppose apertamente al padre, quando questi gli propose di sposare una figlia dell'imperatore Federico III per allargare i confini del regno. Casimiro rifiutò, perché non voleva venire meno al suo ideale di purezza per un vantaggio materiale.
La sua salute era minata dalla tubercolosi. Morì il 4 marzo del 1484 a Grodno, in Lituania, a venticinque anni, ancora principe. Nel 1521 papa Leone X lo dichiarò patrono della Polonia e della Lituania. La Chiesa lo ricorda il 4 marzo con memoria facoltativa.