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8 marzo

San Giovanni di Dio, religioso.

religioso

Juan Ciudad, passato alla storia come Giovanni di Dio, nacque a Montemor-o-Novo, in Portogallo, l'8 marzo del 1495. Prima di diventare fondatore dell'ordine ospedaliero dei Fatebenefratelli, la sua vita fu un lungo vagabondaggio, durato quasi quarant'anni.

A otto anni fuggì di casa. A Oropesa, nella Nuova Castiglia, una famiglia lo accolse; la gente, che non conosceva il suo cognome, cominciò a chiamarlo Giovanni di Dio. Fino ai ventisette anni fece il pastore e il contadino, poi si arruolò tra i soldati di ventura. Si trovò nello schieramento vincitore di Carlo V alla battaglia di Pavia del 1525 e partecipò alla difesa di Vienna assediata dagli ottomani. Chiusa l'esperienza militare, vagò per mezza Europa, lavorò come bracciante in Africa e infine si stabilì a Granada, dove aprì una piccola libreria.

La svolta venne dall'ascolto di una predica del beato Giovanni d'Avila. Giovanni vendette libri e bottega, si privò anche delle scarpe e del vestito, e cominciò a mendicare per le strade di Granada, ripetendo ai passanti la frase che sarebbe diventata il motto della sua istituzione: fate del bene, fratelli, a voi stessi. Gli abitanti di Granada, credendo che fosse impazzito, lo rinchiusero in un ospedale per malati di mente. Lì vide come venivano trattati i ricoverati e ne trasse la decisione che gli cambiò la vita.

Uscitone, fondò a Granada nel 1539 un ospedale per i poveri e gli infermi, e attorno a sé raccolse alcuni compagni, che avrebbero dato origine all'Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio, noto anche come dei Fatebenefratelli. Pur senza studi di medicina, si occupò personalmente dei malati, e in particolare di quelli con disturbi mentali.

Morì a Granada l'8 marzo del 1550, il giorno del suo cinquantacinquesimo compleanno. Fu beatificato nel 1630 e canonizzato nel 1690. La Chiesa lo ha proclamato patrono degli ospedali, degli infermieri e dei malati.