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30 aprile

San Pio V, papa.

papa

Pio V, al secolo Antonio Ghislieri, nacque il 17 gennaio 1504 a Bosco Marengo, in provincia di Alessandria, in una famiglia modesta. Entrò nell'ordine dei domenicani a Voghera nel 1518, prendendo il nome di Michele, e fu ordinato sacerdote nel 1528. Studiò e insegnò a Pavia e a Genova, e fu per anni attivo nell'Inquisizione, dapprima nelle diocesi di Pavia, Como e Bergamo, poi a Roma come commissario generale.

Fu eletto papa il 7 gennaio 1566. Il suo pontificato è legato all'attuazione del concilio di Trento, da poco concluso: promosse il Catechismo romano, la riforma del Breviario e del Messale, l'istituzione dei seminari e la disciplina del clero. Nel 1570 scomunicò la regina Elisabetta I d'Inghilterra con la bolla Regnans in Excelsis, un atto che ebbe conseguenze durature sui rapporti tra la corona inglese e i cattolici.

Sul piano politico si impegnò nella difesa dell'Europa cristiana contro l'espansione ottomana. Promosse la lega che affrontò la flotta turca a Lepanto il 7 ottobre 1571, una vittoria che attribuì all'intercessione della Madonna e in ricordo della quale istituì la memoria della Madonna del Rosario. Fu uomo di grande austerità di vita, dedito al digiuno e alla preghiera, e governò con fermezza una Chiesa in fase di riforma.

Gli ultimi anni furono segnati dalla malattia. Morì a Roma il 1 maggio 1572, a sessantotto anni, e fu sepolto dapprima in San Pietro, poi trasferito nella basilica di Santa Maria Maggiore. Fu beatificato da Clemente X il 1 maggio 1672 e canonizzato da Clemente XI il 22 maggio 1712.

La sua memoria liturgica cade il 30 aprile, collocata dalla riforma del calendario del 1969 nel giorno precedente l'anniversario della morte; in precedenza era fissata al 5 maggio.