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19 gennaio

San Bassiano di Lodi.

Vescovo

Bassiano resse la diocesi di Lodi per circa trentacinque anni, dal 374 fino alla morte, ed è il primo vescovo di quella sede di cui resti una testimonianza storica sicura. Della sua vita prima dell'episcopato si sa poco: una tradizione lo fa nascere a Siracusa intorno al 320, ma il dato non è confermato dalle fonti più antiche e va accolto con prudenza.

Divenne vescovo quando la sede di Laus Pompeia, l'antica Lodi romana, rimase vacante intorno al 373. Secondo le fonti fu consacrato da Ambrogio di Milano e da Urso di Ravenna, in un periodo di forti tensioni dottrinali. Nella città fece costruire una chiesa dedicata agli Apostoli, consacrata nel 381 alla presenza dello stesso Ambrogio e di Felice di Como.

Il momento meglio documentato del suo episcopato è la partecipazione al concilio di Aquileia del 381, convocato per contrastare l'arianesimo. In quella assemblea, presieduta da Ambrogio, Bassiano si espresse per la condanna di Palladio di Ratiaria e di Secondiano di Singidunum, sostenitori della dottrina ariana, e ne chiese la deposizione. Alcune fonti gli attribuiscono anche la presenza al concilio di Milano del 390, che condannò Gioviniano.

Fu legato da amicizia ad Ambrogio e si trovò al suo capezzale quando il vescovo di Milano morì, nel 397. Il suo nome compare accanto a quello di Ambrogio in una lettera inviata a papa Siricio.

Bassiano morì a Lodi, secondo la tradizione il 19 gennaio, probabilmente nel 409; alcune fonti collocano però la morte qualche anno dopo, intorno al 413, e la data esatta resta incerta. Fu sepolto nella chiesa degli Apostoli che aveva fondato. Quando Lodi vecchia fu distrutta dai Milanesi nel 1158, le sue reliquie vennero trasferite; il 4 novembre 1163, con la ricostruzione della città, furono portate nella nuova cattedrale. È venerato come patrono di Lodi, e il suo culto si estende anche ad altre località dell'Italia settentrionale.