5 gennaio
San Giovanni Nepomuceno Neumann.
Vescovo
Giovanni Nepomuceno Neumann nacque il 28 marzo 1811 a Prachatice, in Boemia, allora nell'impero d'Austria e oggi in Repubblica Ceca. Studiò a Budweis e a Praga e si preparò al sacerdozio, ma la sua diocesi aveva più preti di quanti ne potesse mantenere e l'ordinazione fu rinviata. Fu così che maturò il progetto di emigrare: nel 1836 si imbarcò per gli Stati Uniti e a New York arrivò con pochi soldi e un solo cambio di vestiti.
Il vescovo di New York, John Dubois, aveva trentasei preti per tutto lo stato e parte del New Jersey. Lo ordinò subito, nella stessa settimana in cui Neumann ricevette il suddiaconato, il diaconato e il sacerdozio, e lo mandò in una zona rurale sconfinata. Nei primi anni andò a cavallo e a piedi da un villaggio all'altro, celebrando la messa nelle cucine quando non c'era una chiesa.
Nel 1842 entrò nella Congregazione del Santissimo Redentore, fondata da Alfonso de' Liguori, e ne fu la prima vocazione americana; nel 1847 divenne cittadino degli Stati Uniti. Nel 1852 Pio IX lo nominò vescovo di Filadelfia, la diocesi più grande del paese. Non era un amministratore e gli fu affiancato un vescovo coadiutore esperto, che però mirava a sostituirlo; Neumann gli lasciò la parte centrale della città e si riservò la periferia.
Quando arrivò, Filadelfia aveva una sola scuola parrocchiale. Alla sua morte le scuole erano molte decine e la diocesi aveva il primo sistema scolastico cattolico degli Stati Uniti; i numeri esatti che le fonti riportano divergono, e vanno da poche decine a duecento. Fondò anche un seminario, costruì una cinquantina di chiese, scrisse catechismi e lettere pastorali e imparò il gaelico per confessare gli immigrati irlandesi.
Morì il 5 gennaio 1860, a quarantotto anni, colpito da un ictus mentre camminava per una strada di Filadelfia. Paolo VI lo canonizzò nel 1977.