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13 ottobre

San Teofilo di Antiochia.

Vescovo

Teofilo è ricordato come vescovo di Antiochia, la città dove per la prima volta i discepoli furono chiamati cristiani. Le notizie che lo riguardano sono poche e non concordanti: le liste episcopali antiche lo collocano in posizioni diverse, e non è possibile stabilire con certezza quando abbia retto quella comunità.

La difficoltà è antica e nota. Le successioni dei vescovi di Antiochia ci sono arrivate in più versioni, redatte in epoche diverse e non sempre coerenti fra loro; alcune fonti antiche parlano di un Teofilo che avrebbe lasciato scritti, ma nulla di sicuro è giunto fino a noi. Il nome stesso, che significa "amico di Dio", era comune nei primi secoli, e questo ha probabilmente contribuito a sovrapporre persone distinte.

Nei martirologi il suo nome compare al 13 ottobre, accanto ad altri santi della stessa giornata. La memoria che la Chiesa ne conserva non si fonda su un racconto dettagliato della sua vita, ma sulla testimonianza di una comunità che lo ha avuto come guida in un tempo in cui essere cristiani ad Antiochia significava esporsi.

Per questo la sua figura resta sobria: un vescovo dei primi secoli, conosciuto più per il posto che occupa in una successione che per i gesti che ha compiuto. In una storia come quella delle origini cristiane, fatta in gran parte di nomi senza biografia, non è un caso raro.

Fonti

  • Martirologio Romano, 13 ottobre

Biografia redatta da fonti in pubblico dominio. Vedi Fonti e diritti.