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15 novembre

Sant'Alberto Magno.

Vescovo e dottore della Chiesa

Alberto di Bollstädt nacque a Lauingen, sul Danubio, in Svevia, tra il 1193 e il 1206 secondo le diverse fonti. Studiando filosofia a Padova, nel 1223 ascoltò la predicazione di Giordano di Sassonia e chiese di entrare nell'Ordine dei Predicatori, i domenicani. Completò gli studi e insegnò teologia in varie città tedesche e poi a Parigi.

A Parigi e a Colonia ebbe fra i suoi allievi Tommaso d'Aquino, che seguì il maestro al nuovo studio generale di Colonia, aperto nel 1248. Il campo di lavoro di Alberto fu però molto più ampio della teologia: commentò le opere di Aristotele e ne diffuse il pensiero nel mondo latino, scrisse di botanica, zoologia, minerali, astronomia e alchimia, e introdusse nelle università medievali conoscenze scientifiche di origine greca e araba. Per questo gli fu dato il titolo di Doctor Universalis, dottore universale.

Nel 1260 fu consacrato vescovo di Ratisbona, l'attuale Regensburg. Governò la diocesi due anni, occupandosi in particolare di ristabilire la pace in città, riorganizzare parrocchie e conventi e dare nuovo impulso alle opere assistenziali; nel 1262, ottenute le dimissioni, tornò volontariamente all'insegnamento a Colonia. Nel 1263 e nel 1264 predicò in Germania e in Boemia su incarico di Urbano IV; prese parte al concilio di Lione del 1274 e nel 1277 andò a Parigi per difendere, dopo la morte di Tommaso, alcune sue tesi messe in discussione.

La vastità dei suoi interessi e le voci su esperimenti e macchine che circolavano sul suo conto gli valsero, già in vita e poi nella leggenda, la fama di mago. Morì nella sua cella nel convento di Colonia il 15 novembre 1280. Fu beatificato nel 1622 e canonizzato nel 1931 da Pio XI, che nello stesso anno lo proclamò dottore della Chiesa; dieci anni dopo Pio XII lo dichiarò patrono di quanti si dedicano alle scienze naturali.

Fonti

  • Calendario Romano Generale, 15 novembre

Biografia redatta da fonti in pubblico dominio. Vedi Fonti e diritti.