27 gennaio
Sant'Angela Merici.
Vergine e fondatrice
Angela Merici fondò nel 1535 a Brescia la Compagnia di Sant'Orsola, l'istituto che avrebbe dato origine alle Orsoline e che per la prima volta nella storia della Chiesa organizzò donne consacrate senza voti solenni e senza clausura, con il compito di educare le ragazze.
Era nata il 21 marzo 1474 a Desenzano sul Garda, in una famiglia di contadini. Il padre, uomo colto, leggeva in casa i primi libri di devozione stampati a Venezia, e fu così che Angela imparò ad amare santa Caterina d'Alessandria e sant'Orsola. Intorno ai quindici anni, dopo la morte improvvisa della sorella maggiore, perse entrambi i genitori e fu accolta a Salò da uno zio materno; in quegli anni vestì l'abito del Terz'Ordine francescano, per condurre una vita più austera. A vent'anni, morto anche lo zio, tornò a Desenzano.
Un pellegrinaggio in Terra Santa segnò la sua strada. Secondo il racconto tradizionale, giunta sui luoghi di Gesù fu colpita da una cecità temporanea, e in quella condizione le parve di vedere una scala che saliva al cielo, affollata di fanciulle. Da allora si dedicò alla formazione delle ragazze, prima a Desenzano e poi a Brescia, dove si trasferì nel 1516.
Nel 1535, con ventotto compagne, diede vita alla Compagnia di Sant'Orsola. Le prime aderenti non vivevano in convento e non portavano un abito religioso: restavano nelle loro case e nel mondo. La scelta le rese sospette a molti, in un'epoca in cui la vita consacrata femminile si immaginava soltanto dentro le mura di un chiostro. Angela volle per loro una regola breve e concreta, pensata per la vita quotidiana, che fu stampata dopo la sua morte.
Diresse la Compagnia fino alla fine. Fu proclamata santa da Pio VII il 24 maggio 1807, e nel 1861 Pio IX ne estese il culto a tutta la Chiesa. Angela Merici morì a Brescia il 27 gennaio 1540, a sessantacinque anni.