17 novembre
Santa Elisabetta d'Ungheria.
Langravia di Turingia
Elisabetta d'Ungheria nacque nel 1207 a Presburgo, l'odierna Bratislava, figlia del re Andrea II d'Ungheria. A quattordici anni fu data in sposa a Ludovico IV, langravio di Turingia, e andò a vivere con lui nel castello della Wartburg, in Germania. Ebbe tre figli e, secondo le cronache del tempo, un matrimonio sereno, cosa non scontata fra le unioni combinate delle case regnanti.
La sua fede si espresse subito in modo concreto. Scendeva dal castello per portare pane e vestiti ai poveri del villaggio, si occupava personalmente dei malati e dei lebbrosi, e fondò un ospedale. Non aveva ancora vent'anni quando, nel 1227, Ludovico morì di peste a Otranto, mentre si preparava a partire per la crociata: la notizia la lasciò vedova a vent'anni, con tre figli piccoli.
Da quel momento la sua vita cambiò. I parenti del marito la allontanarono dalla corte e dalla tutela dei figli, e lei rinunciò ai suoi beni. Entrò nell'ordine francescano come terziaria, cioè senza prendere i voti religiosi, e con la dote ricostruì a Marburgo l'ospedale dedicato a san Francesco, dove servì i poveri fino alla fine. Il suo confessore, il severo Corrado di Marburgo, le impose penitenze durissime che lei accettò senza discutere; la sua figura ci è arrivata anche attraverso questo rapporto, che i biografi moderni leggono con qualche disagio.
Morì a Marburgo il 17 novembre 1231, a ventiquattro anni. Fu canonizzata appena quattro anni dopo, nel 1235, da Gregorio IX. Il racconto più famoso legato a lei, quello delle rose sbocciate nel pane che portava di nascosto ai poveri, è una leggenda tarda, estranea alle fonti più antiche, e come tale va letta.
La Chiesa la ricorda come patrona dell'Ordine francescano secolare, cioè dei laici che vivono la spiritualità di Francesco nella vita quotidiana. La sua santità è quella di chi non ha cercato esperienze straordinarie, ma ha tradotto la fede in gesti di servizio: un pane, un letto, un malato curato.
Fonti
- Calendario Romano Generale, 17 novembre
Biografia redatta da fonti in pubblico dominio. Vedi Fonti e diritti.