Salta al contenuto

16 novembre

Santa Margherita di Scozia.

Regina di Scozia

Margherita nacque intorno al 1045 in Ungheria, nel villaggio di Mecseknádasd, dove la sua famiglia viveva in esilio. Suo padre, Edoardo, era un principe inglese della casa di Wessex, erede di Edmondo Ironside, e si trovava alla corte ungherese perché i re d'Inghilterra di origine danese gli avevano reso impossibile restare in patria. La nascita in terra straniera è il primo segno di una vita che non ebbe mai radici tranquille.

Rientrata in Inghilterra con la famiglia, vi rimase pochi anni: nel 1066 la conquista normanna travolse la casa di Wessex e degli esuli. Margherita, con il fratello e la sorella, si imbarcò per il continente; una tempesta la spinse verso la Scozia, dove trovò rifugio alla corte del re Malcolm III, che la sposò intorno al 1070.

Da quel matrimonio nacquero otto figli, e Margherita si trovò a essere regina in un paese che aveva fama di rozzezza e di violenza. Non si limitò alle opere pie: si occupò dell'educazione dei figli, del decoro del culto, dei poveri ai quali serviva personalmente il cibo, dei prigionieri e degli orfani. Ai suoi tempi la corte scozzese era poco più di un accampamento itinerante, e lei cercò di darle un ordine, abitudini di preghiera e un'attenzione concreta ai bisognosi.

Morì a Edimburgo il 16 novembre 1093, pochi giorni dopo aver saputo della morte del marito e di uno dei figli, caduti in battaglia contro gli inglesi. La tradizione racconta che accolse la notizia con fede, senza ribellarsi.

Fu canonizzata nel 1250. La Scozia la venera come patrona, e la Chiesa la propone come modello alle famiglie, soprattutto a quelle numerose: non per una santità di maniera, ma per la capacità di tenere insieme una casa grande, un regno difficile e una fede esigente.

Fonti

  • Calendario Romano Generale, 16 novembre

Biografia redatta da fonti in pubblico dominio. Vedi Fonti e diritti.