Salta al contenuto

15 dicembre

Santa Virginia Centurione Bracelli.

Vedova e fondatrice

Virginia Centurione nacque a Genova il 2 aprile 1587, nella famiglia di Giorgio Centurione, che secondo le fonti fu doge della Repubblica tra il 1621 e il 1623. A quindici anni, nel 1602, fu data in sposa a Gaspare Bracelli, esponente della nobiltà genovese.

Rimase vedova nel 1607, a vent'anni, con due figlie: una morì in tenera età, l'altra entrò poi in monastero. Rifiutò un secondo matrimonio, che le avrebbe restituito una posizione sociale sicura, e scelse di occuparsi dei poveri. La sua casa divenne un punto di riferimento per gente senza lavoro e senza pane.

Negli anni della carestia e della peste, attorno al 1629 e al 1630, l'aiuto ai bisognosi si fece più urgente. Nel 1631 prese in affitto alcuni locali e vi raccolse ragazze abbandonate e donne anziane, organizzando quello che sarebbe stato chiamato il Rifugio di Monte Calvario, dove le ospiti potevano lavorare e ricevere un'istruzione religiosa.

Attorno a lei si formò una comunità di compagne, che prese il nome di Suore di Nostra Signora del Rifugio in Monte Calvario. Virginia non volle guidarla: preferì restare nell'ombra, come superiora per qualche tempo, e poi ritirarsi, continuando a occuparsi dei malati e dei carcerati. Le testimonianze parlano di una donna di carattere fermo, capace di trattare con le autorità civili e religiose senza piegarsi, e di una fede nutrita di preghiera quotidiana.

Morì a Genova il 15 dicembre 1651. Fu canonizzata da Giovanni Paolo II il 18 maggio 2003.