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20 novembre

Santi Ottavio, Solutore e Avventore.

Martiri

Ottavio, Solutore e Avventore sono i tre martiri più antichi venerati dalla Chiesa di Torino, ricordati insieme il 20 novembre. Le notizie storiche su di loro sono scarse, e conviene dirlo subito: tutto quello che si può raccontare riposa su una passione composta molto tempo dopo i fatti, su alcune testimonianze archeologiche e su una tradizione liturgica continua.

Il racconto tradizionale li presenta come tre soldati cristiani, giunti nella regione e qui uccisi per la loro fede, in un'epoca che le datazioni proposte collocano tra la fine del III secolo e gli inizi del IV. La vicenda è ambientata fuori dalle mura di Torino, dove il culto dei martiri è attestato fin dall'antichità.

Il dato più solido è di tipo archeologico e liturgico. Nella Torino dei secoli successivi esisteva una basilica dedicata ai martiri, e la tradizione ne attribuisce la fondazione a san Massimo, vescovo della città all'inizio del V secolo; a lui si collega anche la ricerca e la sistemazione delle reliquie. Che la comunità cristiana torinese abbia venerato questi tre martiri senza interruzioni, dai primi secoli fino a oggi, è fuori discussione: lo dimostrano le fonti liturgiche e la continuità del culto.

I particolari della loro vita e del loro martirio, invece, sono in gran parte ricostruiti dalla leggenda. Alcune versioni tarde li collegano ad altri gruppi di martiri e complicano ulteriormente il quadro; gli studiosi distinguono con attenzione ciò che appartiene alla storia da ciò che appartiene alla devozione.

Torino li ha scelti come patroni, e con loro riconosce le proprie origini cristiane più remote. Il loro culto non ha bisogno di aggiunte: è la testimonianza di una fede che nella città è più antica di quasi tutto il resto.

Fonti

  • Martirologio Romano, 20 novembre

Biografia redatta da fonti in pubblico dominio. Vedi Fonti e diritti.