8 novembre
Santi Quattro Coronati.
Martiri
Il nome indica quattro martiri venerati a Roma e ricordati insieme l'8 novembre; la loro storia è fra le più intrecciate di leggenda e di dati storici dell'antichità cristiana. Sotto la denominazione comune di Quattro Coronati la tradizione ha finito per sovrapporre due gruppi diversi di martiri, e gli studiosi moderni li tengono distinti.
Il primo gruppo è quello di cinque scultori, forse di origine orientale, che si sarebbero rifiutati di scolpire un idolo destinato al culto pagano per ordine di Diocleziano; per questo sarebbero stati uccisi nelle regioni danubiane, a Sirmio, all'inizio del IV secolo. I loro nomi ricorrono in forme diverse nelle diverse liste antiche, segno che la memoria era già incerta quando venne messa per iscritto.
Il secondo gruppo è invece composto da quattro soldati cristiani, martirizzati a Roma e sepolti sulla via Labicana. La vicenda della loro passione è tramandata da una narrazione tarda, che ha molti tratti in comune con altre storie di martiri militari.
Le due tradizioni si fusero presto nell'uso liturgico romano, e il numero quattro prevalse nel nome con cui questi martiri sono conosciuti. Sulla sommità del Celio, a Roma, sorge da secoli la basilica dei Santi Quattro Coronati, una delle più antiche chiese della città, con il suo convento e il celebre chiostro: è il segno più visibile di un culto che dura da oltre millecinquecento anni.
Che cosa sia davvero accaduto a questi uomini non è ricostruibile con certezza. Si può dire che la Chiesa di Roma ne ha conservato la memoria fin dall'antichità, che li ha uniti in un'unica commemorazione e che la loro figura è rimasta legata, per antica consuetudine, al lavoro della pietra: sono i patroni degli scultori e dei tagliapietre.
Fonti
- Martirologio Romano, 8 novembre
Biografia redatta da fonti in pubblico dominio. Vedi Fonti e diritti.