8 dicembre
Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria.
Solennità
L'otto dicembre la Chiesa celebra la concezione di Maria senza macchia di peccato originale. Non è la nascita di Maria, che si festeggia l'otto settembre, e non è un racconto: è la definizione di una verità di fede, e la storia di come ci si è arrivati vale più della formula.
L'idea che Maria fosse stata preservata dal peccato fin dall'inizio circolava in Oriente già nel settimo secolo, dove esisteva una festa della Concezione di sant'Anna, la madre. In Occidente la cosa creò per secoli un imbarazzo teologico: affermare che Maria era immune dal peccato originale sembrava sottrarla alla redenzione di Cristo, e quindi metterla fuori dalla storia della salvezza. Bernardo di Chiaravalle, nel dodicesimo secolo, scrisse contro la festa proprio per questa ragione.
La soluzione arrivò con Giovanni Duns Scoto, che alla fine del Duecento propose una distinzione destinata a durare: Cristo è redentore universale, e Maria è stata redenta in modo più perfetto, cioè preventivo, preservandola dal peccato invece di liberarla dopo averlo contratto. La formula si impose lentamente. Sisto IV introdusse la festa nel 1476, Clemente XI la rese obbligatoria nel 1708, e l'otto dicembre 1854 Pio IX la definì dogma con la bolla Ineffabilis Deus, davanti a una folla che riempiva la basilica di San Pietro.
Quattro anni dopo, nel 1858, una ragazza di quattordici anni di Lourdes, Bernadette Soubirous, riferì che la figura apparsa nella grotta si era presentata con le parole "io sono l'Immacolata Concezione". La coincidenza fu letta come una conferma, e contribuì a legare per sempre la devozione popolare alla definizione del 1854.
In Italia la ricorrenza è una solennità e un giorno festivo, e a Roma la statua della Madonna sulla colonna di piazza di Spagna viene omaggiata ogni anno con una corona di fiori.